| Azeglio
Vicini |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Azeglio Vicini |
| Nato |
20 marzo 1933
Cesena |
| Nazionalità |
Italia |
| Carriera |
| Squadre professionistiche |
| 1953/1956 |
L.R. Vicenza |
54 (8) |
| 1956/1963 |
Sampdoria |
191 (6) |
| 1963/1966 |
Brescia |
55 (2) |
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| Carriera da allenatore |
| 1967-1968 |
Brescia |
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| 1975-1976 |
Italia Under-23 |
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| 1976-1986 |
Italia Under-21 |
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| 1986-1991 |
Italia |
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| 1992-1993 |
Cesena |
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| 1993-1994 |
Udinese |
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Azeglio Vicini
(Cesena, 20 marzo 1933) è un ex calciatore e allenatore di calcio
italiano.
Carriera
da giocatore
Nei primi anni di carriera
si mette in luce da calciatore contribuendo alla promozione in massima serie
del Lanerossi Vicenza, chiusa la carriera ha intrapreso quella
dell'allenatore.
Carriera
da allenatore
La sua prima esperienza è
sulla panchina del Brescia, nel campionato 1967-68, e si concluderà con la
retrocessione delle rondinelle in serie B.
Già nel 1968 entra a far
parte del settore tecnico della nazionale, a soli 35 anni. Il primo incarico
di una certa rilevanza è però la guida della nazionale Under-23,
affidatagli nella stagione 1975-76 con cui disputa il campionato europeo di
categoria.
Dall'anno successivo gli è
affidata l'Under-21 (dopo che la UEFA ha riservato il campionato europeo
giovanile a tali nazionali), incarico che porterà avanti per ben 10 anni.
Ai campionati europei Under-21 ottiene tre volte la qualificazione ai quarti
di finale (1978, 1980 e 1982), arrivando alla semifinale nel 1984.
Dopo i mondiali del 1986 ha
sostituito Enzo Bearzot alla guida della nazionale maggiore, esordendo sulla
panchina azzurra l'8 ottobre 1986 contro la Grecia, due giorni prima della
sconfitta della "sua" Under 21 (poi guidata da Cesare Maldini,
Marco Tardelli e Claudio Gentile) nella finale europea.
Alla guida della nazionale
ha lanciato fin dalla sua prima partita giocatori destinati a diventarne
cardini della sua gestione, come Walter Zenga e Roberto Donadoni.
Gli è affidato il gravoso
compito di guidare la nazionale ai mondiali di Italia '90: la nazionale ha
raggiunto la semifinale, sconfitta però dall'Argentina ai calci di rigore,
agguantando poi il terzo posto.
Vicini è rimasto
commissario tecnico della nazionale fino al 1991, quando ha fallito la
conquista di un posto per gli Europei del 1992 ed è stato sostituito da
Arrigo Sacchi.
Ha poi allenato per brevi
periodi Cesena e Udinese, nel 1995-96 è stato consigliere tecnico del
Brescia, prima di assumere la presidenza della Associazione Italiana
Allenatori Calcio.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Azeglio_Vicini