| Juan
Sebastián Veròn |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Juan Sebastián Veron |
| Nato |
9 marzo 1975
La Plata |
| Nazionalità |
Argentina |
| Ruolo |
Centrocampista |
| Squadra |
Estudiantes |
| Carriera |
| Giovanili |
| 1993-1994 |
Estudiantes |
| Squadre professionistiche |
| 1994-1996 |
Estudiantes |
22 (2) |
| 1996 |
Boca Juniors |
17 (3) |
| 1996-1998 |
Sampdoria |
61 (7) |
| 1998-1999 |
Parma |
26 (1) |
| 1999-2001 |
Lazio |
53 (11) |
| 2001-2003 |
Manchester Utd |
51 (7) |
| 2003-2004 |
Chelsea |
7 (1) |
| 2004-2006 |
Inter |
49 (2) |
| 2006- |
Estudiantes |
30 (2) |
| Nazionale |
| 1996- |
Argentina |
60 (9) |

Juan Sebastián Verón
(La Plata, 9 marzo 1975) è un calciatore argentino che
attualmente gioca come centrocampista nell'Estudiantes.
In passato ha fatto parte
stabilmente della nazionale argentina ed ha giocato in Europa con Sampdoria,
Parma, Lazio, Manchester United, Chelsea e Inter.
È il figlio di Juan Ramón
Veron, conosciuto anche come "La Bruja" (La Strega),
grande calciatore argentino che nel 1968 vinse la Coppa Intercontinentale
contro il Manchester United dopo una rete segnata proprio da lui all'Old
Trafford.
Carriera
Nel 1993 Veron abbandonò
la scuola per firmare con l'Estudiantes de La Plata, la stessa squadra del
padre: per questo venne soprannominato "La Brujita" (La
streghetta). Dopo due campionati in serie A ed uno in B fu acquistato
dal Boca Juniors, con cui disputò 13 partite siglando tre goal. Dopo il suo
debutto in nazionale contro la Polonia l'allenatore svedese Sven-Göran
Eriksson, allora alla guida della Sampdoria, volle portarlo con sé in
Italia (estate del 1996).
Iniziò così la sua
carriera italiana, che lo avrebbe portato a militare anche nel Parma nella
stagione 1998/1999 e nella Lazio nelle stagioni 1999/2000 e 2000/2001. È
proprio con la maglia biancoceleste che Veron disputa le sue migliori
stagioni, riuscendo nel breve spazio di due anni a conquistare una
Supercoppa Europea, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e soprattutto
uno Scudetto, al termine di un'avvincente lotta con la Juventus nel
campionato 1999/2000. Ottimo il suo score realizzativo in quella sua prima
stagione laziale: 8 goal, tra cui quello che consentì alla Lazio di battere
la Roma per 2 a 1 nel derby del 25 marzo 2000.
Nel 2001 passò dalla Lazio
al Manchester United per poco più di 28 milioni di sterline. Dopo due anni
con i Red Devils è stato comprato prima dal Chelsea e poi dall'Inter dove
ha militato due stagioni (2004/05 e 2005/06) tornando a giocare ai massimi
livelli. Con i neroazzurri ha giocato 74 partite e segnato quattro reti,
considerando tutte le competizioni, e ha vinto la terza e la quarta Coppa
Italia della sua carriera (2005, 2006), dopo quelle conquistate con Parma
(nel 1999) e Lazio (nel 2000). Il 20 agosto 2005, grazie ad una sua rete al
95° minuto (5° supplementare) l'Inter si aggiudica la Supercoppa italiana.
Con la società milanese giunge terzo in Serie A, vincendo poi lo scudetto
2005/2006 a tavolino. Nell'estate 2006 Veron ha lasciato l'Inter e ha
firmato nuovamente per la squadra che lo fece crescere, l'Estudiantes de La
Plata, con cui ha vinto il Campionato di Apertura 2006.
Nel marzo del 2004 Veron è
stato inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la speciale classifica che
include i più forti calciatori della storia di questo sport.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Sebasti%C3%A1n_Ver%C3%B3n