| Renzo
Ulivieri |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Renzo Ulivieri |
| Nato |
2 febbraio 1941
San Miniato (PI) |
| Nazionalità |
Italia |
| Nazionale |
| Carriera da allenatore |
| 1967-1968 |
San Miniato |
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| 1968-1971 |
Prato (Primavera) |
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| 1971-1972 |
U.S.Fucecchio |
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| 1972-1976 |
Empoli |
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| 1976-1978 |
Fiorentina (Giovanili) |
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| 1978-1979 |
Ternana |
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| 1979-1980 |
L.R. Vicenza |
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| 1980-1981 |
Perugia |
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| 1981-1984 |
Sampdoria |
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| 1985-1987 |
Cagliari |
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| 1989-1990 |
Modena |
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| 1991-1994 |
Vicenza |
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| 1994-1998 |
Bologna |
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| 1998-1999 |
Napoli |
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| 1999-2000 |
Cagliari |
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| 2000-2001 |
Parma |
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| 2002-2003 |
Torino |
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| 2004-2005 |
Padova |
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| 2005-2007 |
Bologna |
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| 2007-2008 |
Reggina |
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Renzo Ulivieri (San
Miniato, 2 febbraio 1941) è un allenatore di calcio italiano.
Carriera
Dopo una breve carriera da
calciatore trascorsa giocando per cinque anni come centromediano nelle
giovanili della Fiorentina, retrocedendo poi nel 1966 in quarta categoria
(l'attuale serie C2) con il Cuoiopelli, Ulivieri, laureato all'ISEF e già
patentato a 22 anni, esordisce come allenatore nella stessa squadra ad appena
24 anni. Allenerà successivamente nel 1967-68 il San Miniato, dal 1968 al
1971 la Primavera del Prato e, nel 1971-72 il Fucecchio.
Nel 1972, passa ad allenare
l'Empoli in serie C1, poi dal 1976 al 1978 fa parte dello staff tecnico delle
giovanili della Fiorentina, per passare poi alla Ternana in serie B. Dopo un
buon campionato con il Vicenza, sempre in B, esordisce in serie A nel
campionato 1980/1981 sulla panchina del Perugia, venendo sostituito dopo 15
giornate.
Allena la Sampdoria,
portandola dalla B alla A nella stagione 1981/1982; nelle stagioni successive
la Sampdoria ottiene il 7° e il 6° posto; dopo due campionati deludenti a
Cagliari, è coinvolto nel secondo scandalo del calcio scommesse e bollato da
una squalifica di tre anni che riteneva di non meritare: chi gli fu vicino in
quel periodo racconta di un Ulivieri "detective" improvvisato
per raccogliere prove a sua discolpa.
Tornato in panchina ha
allenato il Modena (1989/1990) poi ancora il Vicenza (1991/1994) che passò
sotto la sua guida dalla C1 alla B. Nel 1994 torna alla serie C, col Bologna
che in due anni riconquista la serie A. Nel 1998 passa in B al Napoli ed è
esonerato a 3 giornate dalla fine del campionato. Nella stagione 1999/2000
subentra sulla panchina del Cagliari alla quinta giornata ma non può evitare
la retrocessione in B.
Nella stagione successiva è
chiamato dal Parma alla penultima giornata d'andata dopo le dimissioni a
sorpresa di Arrigo Sacchi. Il Parma finisce quarto qualificandosi per i
preliminari di Champions League. Dopo l'eliminazione ad opera del Lilla e i
deludenti risultati in campionato Ulivieri lascia la guida del Parma il 31
ottobre del 2001. La stagione successiva viene chiamato dal Torino al posto
dell' esonerato Giancarlo Camolese, ma la sua avventura sulla panchina granata
dura solo 14 partite, sostituito dalla coppia composta da Giacomo Ferri e
Renato Zaccarelli. Alla fine comunque il Torino non riesce ad evitare la
retrocessione in Serie B.
Nel febbraio 2004 è
ingaggiato dal Padova, in serie C1, portandolo al 6° posto finale.
Nell'estate successiva torna a Bologna: licenziato all'inizio del 2006, viene
riammesso dalla dirigenza tre mesi dopo. Nella stagione 2006-2007 è
confermato alla guida dei felsinei, ma viene esonerato il 14 aprile 2007,
all'indomani della sconfitta per 3-0 a Genova contro il Genoa, nell'anticipo
della 34° giornata del campionato di Serie B.
Il 1 novembre 2007 viene
ingaggiato dalla Reggina, sotto consiglio del suo ex allievo ed ex tecnico
della squadra amaranto Walter Mazzarri. Renzo Ulivieri subentra a Massimo
Ficcadenti, esonerato dopo il ko interno per 3-1 contro il Livorno, ma viene
esonerato a sua volta il 3 marzo 2008 dopo l 0-0 casalingo contro il Palermo,
sostituito da Nevio Orlandi.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Ulivieri