| Alessandro
Renica |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Alessandro Renica |
| Nato |
15 settembre 1962
Anneville-sur-Mer |
| Paese |
Francia |
| Nazionalità |
Italia |
| Altezza |
182 cm |
| Peso |
76 kg |
| Carriera |
| Giovanili |
| 1977/1979 |
L.R. Vicenza |
| Squadre professionistiche |
| 1979/1982 |
L.R. Vicenza |
16 (0) |
| 1982/1985 |
Sampdoria |
67 (4) |
| 1985/1991 |
Napoli |
136 (10) |
| 1991/1993 |
Verona |
28 (1) |

Alessandro Renica (Anneville-sur-Mer, 15
settembre 1962) è un ex calciatore italiano che ha giocato come
difensore.
Carriera
La carriera di Renica nel
calcio inizia a soli 13 anni, quando viene ingaggiato dal Lanerossi Vicenza.
Esordisce nel campionato professionistico col Cagliari il 19 dicembre 1982
durante una partita contro la Sampdoria.
Sarà proprio l'emergente
Sampdoria di Paolo Mantovani ad acquistare il giovane Renica nella stagione
1982/83. Proprio per la Sampdoria, neo-promossa in Serie A, metterà a segno
la sua prima rete, realizzata ai danni della squadra della sua città, ossia
l'Hellas Verona, il 15 gennaio 1983
A conferma dei suoi
miglioramenti, Renica diventerà titolare fisso nella stagione successiva
(1983/84). Sarà famoso per il suo gioco più offensivo che difensivo, che a
volte metterà in difficoltà la difesa blucerchiata.
Cambio di allenatore nella
stagione 1984/85: arriva Eugenio Bersellini che reinventa Renica come
terzino, preferendogli come libero Luca Pellegrini, sebbene quest'ultimo fu
molte volte protagonista di infortuni al ginocchio.
Renica non gradisce il suo
nuovo ruolo ed accetta quindi molto volentieri l'offerta di Italo Allodi,
dirigente appena arrivato al Napoli. Appena arrivato a Napoli Renica è
titolare fisso, diventando il libero che il Napoli stava cercando da tempo.
Nell'anno del primo
scudetto del Napoli (1986/87) Renica è uno dei più presenti con 29
partite, segnando anche una rete. Renica è ormai uno dei liberi migliori in
Italia e sarà anche convocato in Nazionale. Purtroppo sarà sempre chiuso
da Franco Baresi e quindi non scenderà in campo neanche per un minuto con
la casacca italiana.
Baresi col il suo Milan lo
ostacolerà anche in campionato. Il Napoli non ripeterà lo scudetto
dell'anno precedente, dando la gloria del primo posto proprio al Milan. Una
crisi interna nella compagine partenopea rivoluzionerà la squadra, ma
Renica rimane alle pendici del Vesuvio anche per l'anno successivo, quando
vincerà la Coppa UEFA,segnando la rete della vittoria del Napoli sulla
Juventus poco prima dello scadere del secondo tempo supplementare,gol che
valse la qualificazione.
Nel 1989/90 Renica
s'infortuna gravemente e disputa solo poche partite. Sebbene il Napoli
vincerà il suo secondo scudetto, Renica rimpiangerà quella stagione per
sempre.
L'infortunio non guarirà
mai al 100% e dopo il campionato 1990/91 termina anche la sua esperienza al
Napoli, essendo ceduto al Verona, la squadra della sua città, prima di
ritirarsi.
Ora Renica lavora come
allenatore, non ottenendo però con questo ruolo gli stessi successi avuti
da calciatore.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Renica