| Gianluca
Pagliuca |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Gianluca Pagliuca |
| Nato |
18 dicembre 1966
Bologna |
| Nazionalità |
Italia |
| Altezza |
190 cm |
| Peso |
87 kg |
| Carriera |
| Squadre
professionistiche |
| 1986-1994 |
Sampdoria |
198 (-) A |
| 1994-1999 |
Inter |
165 (-) A |
| 1999-2005 |
Bologna |
206 (-) A |
| 2005-2006 |
Bologna |
42 (-) B |
| 2006-2007 |
Ascoli |
23 (-) A |
| Tot. Serie A |
2° class. presenze |
592 (-) |
| Nazionale |
| 1990-1998 |
Italia |
39 (-) |
| Palmarès |
| Mondiali di calcio |
| Bronzo |
1990 |
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| Argento |
1994 |
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Gianluca Pagliuca
(Bologna, 18 dicembre 1966) è stato il miglior portiere italiano
degli anni '90.
Carriera
Ha esordito in Serie A con la
maglia della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del
Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l'8 maggio 1988.
Ha giocato nella Sampdoria,
diventando uno dei simboli dei migliori anni del club, vincendo una coppa
delle Coppe nel 1990, uno scudetto: dove giocò una gara perfetta nello
scontro diretto contro l'Inter, a San Siro, compiendo numerosi interventi
prodigiosi e parando anche un rigore a Matthäus che permisero alla Sampdoria
di vincere per 2-0 e di lanciarsi verso la conquista del campionato, poi ha
vinto con i doriani anche una Supercoppa Italiana nel 1991, 3 coppe Italia e
arrivando alla finale di Champions League persa per 1 a 0 contro il Barcellona
a Wembley nel 1992, nell'Inter (con cui ha vinto la coppa UEFA nel 1998 nella
finale contro la Lazio per 3 a 0 a Parigi) e nel Bologna, col Bologna ha
inoltre giocato la sua unica stagione in B, infatti nel 2004/2005 i felsinei
sono retrocessi, dopo un inaspettato calo di forma a fine stagione, che li
vide scivolare dalle zone Uefa fino al terz'ultimo posto, nel drammatico
spareggio contro il Parma, nella stagione 2005/2006 resta comunque a Bologna e
disputa la sua prima stagione in Serie B.
Nel luglio 2006 Pagliuca,
ormai prossimo ai 40 anni, ritrova la massima serie, firmando per l'Ascoli
Calcio. La sua stagione termina dopo 23 partite: fermato da un infortunio, una
volta guarito non ritrova posto in squadra, perché il tecnico Nedo Sonetti
gli preferisce il greco Dimitrios Eleftheropoulos.
Conclusa l'esperienza ad
Ascoli, Pagliuca è rimasto senza contratto, di fatto terminando la sua
carriera agonistica.
Nazionale
Era già presente tra i
convocati ai Italia '90 come terzo portiere. Il suo esordio in nazionale
avverrà però solo il 16 giugno 1991, durante un torneo amichevole in Svezia.
Partecipò ai Mondiali Usa 1994 da titolare, saltando due gare per squalifica,
sanzionatagli per l'espulsione(prima di un portiere ad un Mondiale) subita
nella seconda partita del torneo (vittoria contro la Norvegia per 1-0), e
tornando titolare dai quarti di finale sino alla sfortunata finale del 17
Luglio a Pasadena contro il Brasile (nella quale parò il primo rigore, e fu
anche protagonista di un incredibile svarione nel secondo tempo, nel quale
fortunatamente la palla si stampò sul palo, al quale Pagliuca mandò un
simbolico bacio per averlo salvato dal disastro mondiale, per poi tornare
subito tra le sue mani), persa ai rigori (errori di Franco Baresi, Daniele
Massaro e Roberto Baggio). Ha disputato da titolare i Mondiali di Francia
1998. In quella edizione Pagliuca fu convocato come secondo portiere, ma in
seguito all'infortunio al gemello del polpaccio del titolare Angelo Peruzzi
accaduto qualche giorno prima dell'inizio dei Mondiali, divenne lui il
titolare. Pagliuca si distinse anche in questa edizione con interventi
decisivi nelle partite contro il Camerun, contro la Norvegia (negli ottavi di
finale, da ricordare la parata nella ripresa sull'attaccante scandinavo Flo)
ed anche ai quarti di finale contro la Francia, partita nella quale l'Italia
fu eliminata ai calci di rigore come nelle altre due competizioni mondiali
precedenti (Italia 1990 e USA 1994) (errori di Demetrio Albertini e Luigi Di
Biagio, inutile il rigore di Bixente Lizarazu parato da Pagliuca). La sua
carriera in Nazionale finì proprio con i Mondiali del 1998, arrivando a 39
presenze con la maglia azzurra (27 i gol subiti), lasciando spazio ai colleghi
Angelo Peruzzi, Francesco Toldo (Euro 2000) e Gianluigi Buffon (Euro 2004,
Mondiali 2002 e 2006).
Palmares
Competizioni nazionali
- Sampdoria: 1990/91
- Sampdoria: 1991
- Sampdoria: 1987/88, 1988/89, 1993/94
Competizioni internazionali
- Inter: 1997/1998
- Sampdoria: 1989/90
Tratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Pagliuca
