Sono tanti i grandi giocatori
che hanno indossato la gloriosa maglia blucerhiata. Da questa pagina puoi
accedere - cliccando sul relativo nome - alle schede di quelli che,
probabilmente, sono ricordati con maggiore affetto dai tifosi blucerchiati. I
loro volti e le loro gesta rappresentano idealmente tutti i giocatori della
Samp, anche di quelli che solo per pochi minuti hanno avuto la fortuna di
scendere in campo con indosso la maglia più bella del mondo.
E nella storia della Samp ci
sono nomi e gol indimenticabili: il primo storico gol blucerchiato è stato
siglato da Bassetto il 22 settembre 1946 a Roma, prima partita della storia
della Samp. Il primo derby, nello stesso anno, è stato vinto 3 a 0 con le
marcature di Baldini, Fiorini e Frugali. Un altro risultato memorabile è
stata la vittoria contro il Milan
il 13 ottobre 1946, alla quarta giornata: dopo un iniziale svantaggio, i
blucerchiati sono riusciti a recuperare il risultato con una doppietta, tra
primo e secondo tempo, di Baldini. Nel 1959 Brighenti ha segnato 27 reti. In
quegli anni l'attacco ha visto altri grandi bomber, tra cui Cucchiaroni, Ocwirk
e Skoglund.
Nel 1980 ha avuto inizio l'era
del più grande presidente della Samp, l'indimenticabile Paolo Mantovani, che ha portato a
Genova grandi campioni. Ai successi della società hanno contribuito
importanti giocatori italiani come Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Attilio
Lombardo, Pietro Vierchowod, Moreno Mannini, Gianluca Pagliuca ma anche
straordinari calciatori
stranieri, tra cui Toninho Cerezo, David Platt, Ruud Gullit e Siniša Mihajlović.
Oltre ad importanti piazzamenti nel campionato italiano e alla vittoria per 4
volte della Coppa Italia, la Sampdoria ha colto brillanti risultati anche in
Europa: nel 1990 a Goteborg, la Samp si è aggiudicata la Coppa delle Coppe
superando in finale i belgi dell'Anderlecht per 2-0 con una storica doppietta di Gianluca Vialli
nei tempi supplementari.
La vittoria più importante
per la Samp è arrivata l'anno dopo (stagione 1990-'91),
con la vittoria dello scudetto. Con i suoi 51 punti la Samp ha distaccato di
cinque lunghezze le inseguitrici; Vialli ha segnato diciannove gol e ha vinto il titolo di capocannoniere.
Nella partita decisiva, la Samp si è imposta a Milano contro l'Inter con due
reti di Dossena e Vialli. Sull'1 a 0, Pagliuca ha parato anche un calcio di
rigore. La conquista ufficiale dello scudetto è arrivata la settimana
successiva, in casa, in una straordinaria cornice di pubblico, contro il
Lecce. Con un netto 3 a zero (reti di Cerezo, Mannini e Vialli) e in uno
stadio Marassi indimenticabile, la Sampdoria ha matematicamente vinto lo
scudetto. E poi ha avuto inizio un tripudio, una festa che ha colorato di
blucerchiato non solo Genova ma anche i cuori di tanti tifosi sampdoriani
sparsi nel mondo.
