| Alfredo
Foni |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Alfredo Foni |
| Nato |
20 gennaio 1911
Udine |
| Nazionalità |
Italia |
| Morto |
28 gennaio 1985
Lugano |
| Carriera da allenatore |
| 1951-1952 |
Sampdoria |
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| 1953-1954 |
Inter |
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| 1954-1958 |
Italia |
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| 1964-1967 |
Svizzera |
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| 1968-1969 |
Inter |
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| Palmarès |
| Olimpiadi |
| Oro |
Berlino 1936 |
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| Mondiali di calcio |
| Oro |
1938 |
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Alfredo Foni (Udine, 20
gennaio 1911 – Lugano, 28 gennaio 1985) è stato un
calciatore e allenatore di calcio italiano. Ha giocato nel ruolo di terzino
destro formando una coppia storica con Pietro Rava.
Carriera
da giocatore
Esordì a soli 16 anni nelle
fila dell'Udinese in Seconda Categoria, passando alla Lazio con l'avvento del
girone unico nel 1929. Dopo alcune stagioni a Roma, passò al Padova per una
breve parentesi.
Chiamato a sostituire
Virginio Rosetta, con la Juventus giocò dal 1934 al 1947, senza mai saltare
una partita per 7 campionati dal 1935 al 1942. In totale ha collezionato 266
presenze in campionato con la Juventus per un totale di 370 gare in Serie A,
ove aveva esordito il 2 febbraio 1930 in maglia biancoceleste contro la Pro
Vercelli.
In bianconero vinse lo
scudetto del 1935 e due Coppe Italia, nel 1938 e nel 1942.
In nazionale ha esordito il 3
agosto 1936 alle Olimpiadi di Berlino, dove conquistò la medaglia d'oro. Si
laureò in economia e commercio.
Sostituì definitavamente il
terzino destro della Roma Eraldo Monzeglio proprio ai mondiali del 1938,
riformando anche in Nazionale la solida coppia con Rava e arrivando a
conquistare il titolo.
Chiuse la carriera
internazionale nel 1942 con 23 presenze in totale.
Carriera
da allenatore
Intraprese anche la carriera
di allenatore, guidando il Venezia nella stagione 1947-48 in serie B e venendo
esonerato durante il campionato e sostituito con Bepi Girani. Foni in seguito
guidò l'Inter al successo in campionato nel 1953 e nel 1954, facendo scuola
nel calcio italiano.I suoi successi vi furono grazie a un semplice
accorgimento tattico : Foni puntellava una difesa particolarmente
compatta e numerosa (arretrò l' ala Armano sulla linea dei terzini). Dapprima
la sua tecnica e la rigida impostazione del metodo furono male accolte dai
puristi, ma ebbe modo di far loro cambiare idea con i risultati ottenuti.
Dopo i trionfi nerazzurri fu
chiamato a guidare la Nazionale: fece parte della commissione tecnica dal 1954
al 1958, ma fu protagonista negativo non riuscendo a far qualificare (caso
unico della storia dopo la mancata partecipazione del 1930) la squadra ai
mondiali del 1958.
Fu selezionatore della
Nazionale di calcio elvetica nel triennio 1964 - '67. Tornò poi ad allenare
l'Inter anche nel 1968-69.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Foni