| Sven-Göran
Eriksson |
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| Dati
biografici |
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| Nome |
Sven-Göran Eriksson |
| Nato |
5 febbraio 1948 |
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| Carriera da allenatore |
| 1977-1978 |
Degerfors |
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| 1979-1982 |
IFK Göteborg |
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| 1982-1984 |
Benfica |
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| 1984-1987 |
Roma |
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| 1987-1989 |
Fiorentina |
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| 1989-1992 |
Benfica |
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| 1992-1997 |
Sampdoria |
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| 1997-2001 |
Lazio |
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| 2001-2006 |
Inghilterra |
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| 2007- |
Manchester City |
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Sven-Göran Eriksson
(Torsby, 5 febbraio 1948) è un ex calciatore e allenatore di
calcio svedese.
Carriera
Calciatore
Ha giocato nella Seconda
Divisione svedese con il Karlskoga e il Degerfors. Ha smesso di giocare a
calcio nel 1975 a seguito di un infortunio.
Allenatore
Le
prime vittorie
La sua attività di tecnico
è iniziata proprio con il Degerfors, prima come allenatore in seconda e poi
come primo allenatore. Successivamente allena il Goteborg con cui, nel 1982,
vince la Coppa Uefa. Arriva in seguito in Portogallo dove allena il Benfica
vincendo due campionati e sfiorando il bis in coppa UEFA nel 1983 quando in
finale viene sconfitto dall' Anderlecht.
In
Italia
Dopo l'esperienza
portoghese nel 1984 approda in Italia per allenare la Roma e nella stagione
1985-86 va vicino alla conquista del titolo con una lunga rimonta ai danni
della Juventus, raggiunta nella terzultima giornata, che viene rovinata da
una sconfitta per 3-2 in casa col già retrocesso Lecce nel penultimo turno.
Si "consola" con la conquista della Coppa Italia.
La stagione successiva non
è positiva e dopo la sconfitta alla ventiseiesima giornata per 4 a 1 ad
opera del Milan a San Siro si dimette.
Allena nei due campionati
successivi la Fiorentina per poi tornare in Portogallo al Benfica, dove
resta per tre stagioni, con cui vince nuovamente un campionato e raggiunge
la finale di Coppa dei Campioni persa poi contro il Milan di Arrigo Sacchi
(goal di Frank Rijkaard, attuale tecnico del Barcellona).
Torna in Italia per
allenare la Sampdoria con cui vince la Coppa Italia e nella stessa stagione,
1993/1994, arriva terzo in campionato (miglior piazzamento ottenuto con i
blucerchiati). Nella stagione 1997-98 diventa allenatore della Lazio del
presidente Sergio Cragnotti.Vince la la Coppa Italia e arriva in finale, la
prima in europa per il club biancoceleste, di Coppa Uefa persa poi per 3-0
contro l'Inter, con la scusante di una squadra schierata in campo con molti
giocatori non al top della forma.
La stagione 1998-99 inizia
con la vittoria in Supercoppa italiana contro la Juventus a Torino e
prosegue con la vittoria nell'ultima edizione della Coppa delle Coppe. In
questa stagione sfiora la vittoria del campionato dove dopo il calo della
Fiorentina i biancocelesti raggiungono la testa nella classifica per poi
chiudere al secondo posto ad un punto dal Milan che riesce a superarli nella
penultima giornata. Nella stagione 1999-2000 vince la Supercoppa Europea
(contro il Manchester United), il Campionato e la Coppa Italia portando così
la squadra biancoceleste ad essere la quarta squadra che sia riuscita a fare
l' accoppiata campionato-coppa Italia, per poi rivincere pochi mesi dopo
anche la Super Coppa Italiana. Durante la vincente esperienza
bianco-celeste, il maestro svedese ha modo di formare professionalmente come
allenatore il suo pupillo Roberto Mancini, che diventando suo vice
acquisisce da Sven gli insegnamenti che lo faranno diventare un allenatore
vincente sotto tutti i punti i vista.
La
Nazionale inglese
Nella stagione 2000-01
vince un'altra Supercoppa italiana, ma abbandona la Lazio a metà
Campionato, salutando i tifosi nel giorno dei festeggiamenti per i 100 anni
della società, per passare ad allenare la nazionale inglese, che porta ai
Mondiali di Corea e Giappone, salvandola da una situazione critica nel
Girone di qualificazione.
Ai Mondiali è eliminato ai
quarti di finale dal Brasile (che poi vincerà la manifestazione) a causa
anche di un vistoso errore di valutazione dell'allora portiere della
Nazionale inglese David Seaman, che venne ingannato da un tiro da metà
campo di Ronaldinho. L'allenatore di quella nazionale brasiliana è Luiz
Felipe Scolari, nome che Eriksson incrocerà più volte.
Si qualifica in seguito per
gli Europei di Portogallo e qui è eliminato ai rigori (si ricorda un
clamoroso errore dagli undici metri di David Beckham) nei quarti di finali
dai padroni di casa del Portogallo allenati ancora da Scolari.
Nell'aprile 2006 la
federcalcio inglese nomina CT della nazionale Steve McClaren a partire dal 1°
agosto 2006. Dopo aver qualificato l'Inghilterra alla fase finale dei
Mondiali 2006 in Germania, Eriksson, come due anni prima, viene eliminato ai
rigori dal Portogallo allenato come sempre da Scolari.
Dopo l'eliminazione a
Germania 2006 si dimette da CT della nazionale inglese, come già noto in
precedenza.
L'arrivo
in Premier League
Il 26 giugno 2007 il nuovo
proprietario della squadra inglese del Manchester City, Thaksin Shinawatra,
riesce a portare sulla panchina della sua squadra Eriksson. Secondo
indiscrezione Sven ha firmato un contratto triennale con il club.
L'obiettivo del leader thailandese è quello di portare il City nelle
posizioni nobili della Premier e conquistare un posto utile per partecipare
alle competizioni europee. Per fare sì che ciò si concretizzi al più
presto Sven ha chiesto ed ottenuto il giovane e promettente bomber made in
Italy:Rolando Bianchi. La sfida del maestro svedese alla Premier sembra
avere il sapore di una vendetta verso chi lo ha criticato aspramente quando
era alla guida della nazionale britannica.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Sven-G%C3%B6ran_Eriksson