Dal 1946 agli anni '70
Giuseppe Galluzzi
Adolfo Baloncieri
Alfredo Foni
Matteo Poggi
Paolo Tabanelli
Lajos Czeizler
William Dodgin
Eraldo Monzeglio
Roberto Lerici
Ernst Ocwirk
Giuseppe Baldini
Fulvio Bernardini
 

 

 

Dal '70 agli anni '80
Heriberto Herrera
Guido Vincenzi
Giulio Corsini
Eugenio Bersellini
Giorgio Canali
Lamberto Giorgis
Lauro Toneatto

STORIA DELLA SAMPDORIA

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Sven-Göran Eriksson
Dati biografici
Nome Sven-Göran Eriksson
Nato 5 febbraio 1948
Carriera da allenatore
1977-1978 Degerfors
1979-1982 IFK Göteborg
1982-1984 Benfica
1984-1987 Roma
1987-1989 Fiorentina
1989-1992 Benfica
1992-1997 Sampdoria
1997-2001 Lazio
2001-2006 Inghilterra
2007- Manchester City

Sven-Göran Eriksson (Torsby, 5 febbraio 1948) è un ex calciatore e allenatore di calcio svedese. 

Carriera

Calciatore

Ha giocato nella Seconda Divisione svedese con il Karlskoga e il Degerfors. Ha smesso di giocare a calcio nel 1975 a seguito di un infortunio.

Allenatore

Le prime vittorie 

La sua attività di tecnico è iniziata proprio con il Degerfors, prima come allenatore in seconda e poi come primo allenatore. Successivamente allena il Goteborg con cui, nel 1982, vince la Coppa Uefa. Arriva in seguito in Portogallo dove allena il Benfica vincendo due campionati e sfiorando il bis in coppa UEFA nel 1983 quando in finale viene sconfitto dall' Anderlecht.

In Italia 

Dopo l'esperienza portoghese nel 1984 approda in Italia per allenare la Roma e nella stagione 1985-86 va vicino alla conquista del titolo con una lunga rimonta ai danni della Juventus, raggiunta nella terzultima giornata, che viene rovinata da una sconfitta per 3-2 in casa col già retrocesso Lecce nel penultimo turno.
Si "consola" con la conquista della Coppa Italia.

La stagione successiva non è positiva e dopo la sconfitta alla ventiseiesima giornata per 4 a 1 ad opera del Milan a San Siro si dimette.

Allena nei due campionati successivi la Fiorentina per poi tornare in Portogallo al Benfica, dove resta per tre stagioni, con cui vince nuovamente un campionato e raggiunge la finale di Coppa dei Campioni persa poi contro il Milan di Arrigo Sacchi (goal di Frank Rijkaard, attuale tecnico del Barcellona).

Torna in Italia per allenare la Sampdoria con cui vince la Coppa Italia e nella stessa stagione, 1993/1994, arriva terzo in campionato (miglior piazzamento ottenuto con i blucerchiati). Nella stagione 1997-98 diventa allenatore della Lazio del presidente Sergio Cragnotti.Vince la la Coppa Italia e arriva in finale, la prima in europa per il club biancoceleste, di Coppa Uefa persa poi per 3-0 contro l'Inter, con la scusante di una squadra schierata in campo con molti giocatori non al top della forma.

La stagione 1998-99 inizia con la vittoria in Supercoppa italiana contro la Juventus a Torino e prosegue con la vittoria nell'ultima edizione della Coppa delle Coppe. In questa stagione sfiora la vittoria del campionato dove dopo il calo della Fiorentina i biancocelesti raggiungono la testa nella classifica per poi chiudere al secondo posto ad un punto dal Milan che riesce a superarli nella penultima giornata. Nella stagione 1999-2000 vince la Supercoppa Europea (contro il Manchester United), il Campionato e la Coppa Italia portando così la squadra biancoceleste ad essere la quarta squadra che sia riuscita a fare l' accoppiata campionato-coppa Italia, per poi rivincere pochi mesi dopo anche la Super Coppa Italiana. Durante la vincente esperienza bianco-celeste, il maestro svedese ha modo di formare professionalmente come allenatore il suo pupillo Roberto Mancini, che diventando suo vice acquisisce da Sven gli insegnamenti che lo faranno diventare un allenatore vincente sotto tutti i punti i vista.

La Nazionale inglese 

Nella stagione 2000-01 vince un'altra Supercoppa italiana, ma abbandona la Lazio a metà Campionato, salutando i tifosi nel giorno dei festeggiamenti per i 100 anni della società, per passare ad allenare la nazionale inglese, che porta ai Mondiali di Corea e Giappone, salvandola da una situazione critica nel Girone di qualificazione.

Ai Mondiali è eliminato ai quarti di finale dal Brasile (che poi vincerà la manifestazione) a causa anche di un vistoso errore di valutazione dell'allora portiere della Nazionale inglese David Seaman, che venne ingannato da un tiro da metà campo di Ronaldinho. L'allenatore di quella nazionale brasiliana è Luiz Felipe Scolari, nome che Eriksson incrocerà più volte.

Si qualifica in seguito per gli Europei di Portogallo e qui è eliminato ai rigori (si ricorda un clamoroso errore dagli undici metri di David Beckham) nei quarti di finali dai padroni di casa del Portogallo allenati ancora da Scolari.

Nell'aprile 2006 la federcalcio inglese nomina CT della nazionale Steve McClaren a partire dal 1° agosto 2006. Dopo aver qualificato l'Inghilterra alla fase finale dei Mondiali 2006 in Germania, Eriksson, come due anni prima, viene eliminato ai rigori dal Portogallo allenato come sempre da Scolari.

Dopo l'eliminazione a Germania 2006 si dimette da CT della nazionale inglese, come già noto in precedenza.

L'arrivo in Premier League 

Il 26 giugno 2007 il nuovo proprietario della squadra inglese del Manchester City, Thaksin Shinawatra, riesce a portare sulla panchina della sua squadra Eriksson. Secondo indiscrezione Sven ha firmato un contratto triennale con il club. L'obiettivo del leader thailandese è quello di portare il City nelle posizioni nobili della Premier e conquistare un posto utile per partecipare alle competizioni europee. Per fare sì che ciò si concretizzi al più presto Sven ha chiesto ed ottenuto il giovane e promettente bomber made in Italy:Rolando Bianchi. La sfida del maestro svedese alla Premier sembra avere il sapore di una vendetta verso chi lo ha criticato aspramente quando era alla guida della nazionale britannica.

Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Sven-G%C3%B6ran_Eriksson

 

 

 Allenatori della Sampdoria

  • 1946-1947 - Giuseppe Galluzzi

  • 1947-1950 - Adolfo Baloncieri

  • 1950-1951 - Giuseppe Galluzzi poi Matteo Poggi e Alfredo Foni

  • 1951-1952 - Alfredo Foni

  • 1952-1953 - Matteo Poggi poi Ivo Fiorentini

  • 1953-1954 - Paolo Tabanelli

  • 1954-1955 - Paolo Tabanelli poi affiancato da Lajos Czeizler

  • 1955-1956 - Lajos Czeizler

  • 1956-1957 - Lajos Czeizler poi Rava poi Ugo Amoretti poi William Dodgin

  • 1957-1958 - William Dodgin poi Adolfo Baloncieri

  • 1958-1961 - Eraldo Monzeglio

  • 1961-1962 - Eraldo Monzeglio poi Roberto Lerici

  • 1962-1963 - Roberto Lerici poi Ernst Ocwirk

  • 1963-1964 - Ernst Ocwirk

  • 1964-1965 - Ernst Ocwirk poi Giuseppe Baldini

  • 1965-1966 - Giuseppe Baldini poi affiancato da Fulvio Bernardini

  • 1966-1968 - Fulvio Bernardini

  • 1971-1973 - Heriberto Herrera

  • 1973-1974 - Guido Vincenzi

  • 1974-1975 - Giulio Corsini

  • 1975-1977 - Eugenio Bersellini

  • 1977-1978 - Giorgio Canali

  • 1978-1979 - Giorgio Canali poi Lamberto Giorgis

  • 1979-1980 - Lamberto Giorgis poi Lauro Toneatto

  • 1980-1981 - Enzo Riccomini

  • 1981-1982 - Enzo Riccomini poi Renzo Ulivieri

  • 1982-1984 - Renzo Ulivieri

  • 1984-1986 - Eugenio Bersellini

  • 1986-1992 - Vujadin Boskov

  • 1992-1997 - Sven Goran Eriksson

  • 1997-1998 - César Luis Menotti poi Vujadin Boskov

  • 1998-1999 - Luciano Spalletti poi David Platt e Giorgio Veneri poi Spalletti

  • 1999-2000 - Giampiero Ventura

  • 2000-2001 - Luigi Cagni

  • 2001-2002 - Luigi Cagni poi Gianfranco Bellotto

  • 2002-2007 - Walter Novellino

  • 2007-attuale - Walter Mazzarri

 

 

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Dagli anni '80 al 90
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